LA STORIA DI MAZDA


Esattamente cento anni fa in Giappone, più precisamente vicino alla città di Hiroshima, nasceva una delle case automobilistiche più anticonformiste di sempre, ispirata dal motto: “Think Different”. Nasceva la Mazda Motor Corporation.


I tratti distintivi di Mazda sono sempre stati l'adozione di soluzioni originali ed in controtendenza rispetto al resto del mercato automobilistico, come ad esempio l'impiego sulle proprie vetture dei motori rotativi o la produzione dei motori SkyActiv in controtendenza per cilindrata e impostazione a quelli della concorrenza, in favore di un’ottima affidabilità e durata nel tempo.


Facendo un passo indietro ripercorriamo brevemente la sua b, da quando era una piccola azienda che produceva tappi di sughero fino a diventare una casa automobilistica che oggi vende i suoi modelli in molti Paesi del mondo.


Ebbene si, nel primo decennio dalla sua nascita si concentrò a produrre tappi di sughero ed utensili. Solamente negli anni 30 entrò nel business dei veicoli su strada, producendo il primo veicolo a tre ruote dotato di un cassone; l’ideale per l’uso che si faceva allora di un piccolo mezzo di trasporto.



Nel 1960 lanciò la sua prima utilitaria a 4 ruote: la Mazda R360; una delle auto più amate dai giapponesi. Appena un anno più tardi si alleò con la tedesca NSU per la realizzazione di un progetto comune: il motore rotativo. La prima auto in assoluto prodotta con il motore rotativo fu la sportiva Mazda Cosmo nel 1967, che con i suoi 110 cavalli era un fulmine per l’epoca. Mazda è stata, e tuttora è, l’unica casa automobilistica a credere nel motore rotativo, di cui ancora possiede il brevetto. Questo motore sarà utilizzato anche in futuro sulle auto sportive del gruppo, come la RX-7 del 1978 e la RX-8 prodotta dal 2003.



Negli anni ha sempre lasciato un’impronta importante nel mondo automobilistico: nel 1989 lanciò la MX-5, la roadster più venduta al mondo, e nel 1991 vinse la 24 ore di Le Mans, traguardo mai raggiunto da nessun’altra auto asiatica.


Le novità di Mazda continuarono negli anni fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’ultima invenzione della casa nipponica: il motore Skyactiv-X. In breve un motore che va a benzina ma funziona come un diesel, combinando i vantaggi derivanti dalle rispettive alimentazioni. Ciò rappresenta l’ennesimo successo di Mazda nel campo ingegneristico.


Questo motore è attualmente montato sulla crossover CX-30 e sulla compatta Mazda 3, abbinato ad un motore elettrico che trasforma questi due modelli in mild-hybrid, con lo scopo di ridurre consumi ed inquinamento.


Ma Mazda non si ferma qui: sull’onda delle auto elettriche lo scorso Settembre ha presentato la MX-30, la prima vettura totalmente elettrica ma che, ancora una volta, sfida le concorrenti a modo suo, con un design unico ed un elevato standard di guida che contraddistingue questo marchio dagli altri.


Quando si acquista una Mazda si acquista un’auto 100 % made in Japan, in quanto la maggior parte delle stesse vengono prodotte negli stabilimenti principali di Hiroshima e Hofu, nei quali lavorano 50 mila dipendenti che “sfornano” ogni anno più di 1,5 milioni di vetture.


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